Adidas.it: una web radio per tutti

adidas web radioAdidad.it fa il passo di qualità e propone per tutti gli appassionati del web una radio tutta da ascoltare! Sul sito che vi postiamo a fondo pagina, potrete installare e ascoltare, la radio della grande azienda sportiva che ha accompagnato gli atleti, più e meno, professionisti.

Sul vostro pc comparirà una scatola tridimensionale che potrete aprire, virtualmente, per poter ascoltare ogni giorno 800 canzoni che si alterneranno sul nostro pc e che seguiranno gli ultimi trend in fatto di musica e ritmo. Le canzoni sono state scelte dal team musicale del trifoglio e rispettano il moood e lo style della grande azienda dello sportswear.

Per scaricare la colonna sonora Originals dovrete solo cliccare sull’icone dal download e seguire tutte le istruzioni, il servizio farà così parte del vostro desktop e sarà pronto a tenervi compagnia nei vostri momenti liberi! Buon ascolto!

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Messenger diventa anche Radio

messanger by google.com

Da oggi puoi ascoltare , Radio Monte Carlo, Virgin Radio, RMC2 e Classics in e puoi ascoltarne anche altre , oltre 30 grazie a messenger. Si non è uno scherzo da oggi messenger ti da anche questa possibilità. Potrai ascoltare la radio e quindi le hit del momento mentre chatti con i tuoi amici e la stessa musica potrai anche condividerla con loro. Ancora titubante? Ma no , che aspetti corri subito ad accendere il pc, accedi a windows live messenger, collega e accendi le casse e non ti resta che goderti l’intera giornata.

Musica classica sul web e in fm

In Italia il 9% della popolazione segue una tv o una sul web. Nell’Europa a 27 sono invece il 20%, il che ci pone al penultimo posto nella classifica. E’ anche vero che solo il 37% degli italiani usa ogni settimana internet, contro il 56% degli europei. Quest’ultimo dato può forse spiegare la scarsa diffusione delle . Le informazioni sono contenute nel rapporto annuale dell’Unione Europea sulla competitività digitale Ict (che si trova qui), un rapporto che vede l’Italia in complessivo ritardo sulle tecnologie digitali.
Per i pochi che ascoltano le la scelta però non manca, anche di nicchia, anche di musica .
Venice Classic (questo il sito) trasmette ventiquattro ore al giorno, senza spot ma anche senza speaker. Il programma non è indicato, ma ci sono le informazioni su quello che sta andando in onda. Si può ascoltare con vari player, semplici e funzionali.
SNJ è un’altra (qui), sempre senza speaker, che in più fornisce informazioni sull’esecutore. Il difetto è che i brani vengono messi uno dietro l’altro, senza neanche una breve pausa: l’effetto non è bellissimo. C’è anche un’interessante pagina di news e un’agenda concerti.
è il di ClassEditori (ascolta qui). A differenza delle altre , è un vero radiofonico, con conduttori, rubriche, non solo di musica , e notiziari. Sul sito c’è la programmazione settimanale, molto utile. L’aspetto insolito è l’inserimento di spot sulla musica stessa. La trasmette in fm a Milano, Roma e qualche altra città.
Il quinto della filodiffusione si ascolta sul web (link) e in fm a Milano (in parte), Torino, Roma e Napoli, oltre che sulla filodiffusione (esiste ancora). Le informazioni sul palinsesto si ricevono tramite newsletter, però brani ed esecutori sono annunciati. Sul sito ci sono le belle schede informative dei programmi, ma anche dei libri e dei nuovi cd, e delle principali novità musicali.
In fm uno dei pochi modi per ascoltare musica rimane Tre, che ha una buona copertura nazionale, ma in cui gli spazi dedicati sono limitati.

Una web radio tutta Rock’N’Roll

Secondo giorno di programmazione per la nuova web radio dedicata al rock, Rock’N’Roll Radio (ascolta qui). Nata dalla radio in fm Rock Planet, ne conserva i dj e la programmazione. Al contrario di molte web radio, dovrebbe quindi ospitare voci in diretta. Per ora sono previsti due spazi: Pinkadillak con Alteria e Ketty dalle 10 alle 12 e , con Max De Riu, dalle 14 alle 17. Ancora però la trasmissione del mattino non è partita. Sul sito ci sono anche due commenti:

Davide Mozzanica (fondatore e responsabile di Rock Planet Produtctions): “Dopo tutti questi anni dedicati al rock nei locali milanesi e non, abbiamo finalmente avuto l’opportunità di far ascoltare una radio completamente alternativa che non disdegnerà i grandi nomi del rock mondiale ma sicuramente darà spazio a tutte quelle realtà emergenti, nazionali e non solo”.

Max De Riu: “Sono convinto che il discorso della web radio sia una chiave legata al futuro. Ho sempre creduto nel forte impatto che la comunicazione attraverso la radio ha sempre avuto. Con la Rock’N’Roll Radio proveremo a rivivere questa esperienza attraverso il web che è ancora una sfida dal punto di vista tecnico e di infrastrutture per gli utenti. Far affezionare gli ascoltatori al computer come è stato con la radio fino ad oggi, è uno dei nostri obiettivi.”

Qualità dell’adsl, più controlli

Dal primo ottobre dovrebbe cominciare il controllo dei servizi internet della Fondazione Ugo Bordoni, con la misurazione della velocità di connessione. Sembra stupido, ma senza una buona connessione è di fatto impossibile ascoltare una . Inutile mettere in rete tanti contenuti, se poi il computer di chi li vuole utilizzare si blocca. Speriamo quindi che l’accordo del 16 settembre tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni () e la Fondazione Ugo Bordoni (Fub) sia la premessa per un miglioramento della rete. Il problema è soprattutto conoscere la qualità del servizio prima di stipulare il contratto. In genere avviene che prima si firma e poi si scopre come funziona. Questo il comunicato (questo il link):

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Nel mondo delle radio universitarie

La scorsa domenica, intorno all’una e trenta di notte, La 7 ha trasmesso la prima puntata di Universification, programma dedicato alle produzioni radiotelevisive delle università italiane. Ovviamente le web saranno ben rappresentate. Nelle prossime puntate si dovrebbe parlare di RadioBue e TeleBue (Università di Padova), Eco (Università di Pisa), Urca (Università di Urbino), e Web TV Luiss (Università Luiss di Roma), Bocconi e Web Tv Bocconi (Università Bocconi di Milano), Radiophonica (Adisu Perugia), Zammù, Step 1, La Musa (Università di Catania), Unis@und (Università di Salerno), Sanbaradio (Università di Trento), Unica (Università di Cagliari). L’orario della trasmissione è piuttosto infelice, ma si può riascoltare il tutto sul sito della 7.

Virgin Radio celebra Woodstock

A quarant’anni dal concerto di , Virgin Radio trova un ottimo modo per celebrare l’anniversario: una con i pezzi del ‘69, molti live dalla cittadina americana. “L’unica webradio con il meglio della musica Sixties. Jimi Hendrix, Joan Baez, Who, Santana, Canned Heat, Grateful Dead, Janis Joplin, Joe Cocker… le note, e l’atmosfera, di un evento straordinario e irripetibile” scrivono sul sito della radio. Per chi non c’era, per chi ne ha sempre sentito parlare, per chi non ha mai ascoltato una registrazione, è una vera scoperta. Il rock non sembra più rock, non si trovano riferimenti, ci si sente “perduti” in un panorama musicale estraneo. E’ come aprire un libro di storia e leggere di una civiltà scomparsa, di cui sopravvivono alcuni monumenti celebri e opere sconosciute e misteriose.

Un nuovo concorrente per Demo

Si chiama Listener Driven Radio il nuovo concorente di Demo, il programma di Michael Pergolani e Renato Marengo in onda ogni sera su 1. Si tratta di un programma per web che, tra le varie caratteristiche, permette agli ascoltatori di caricare i loro brani inediti e mandarli in onda. Il meccanismo si basa come sempre sul voto degli altri utenti della rete: se il pezzo piace, scala posizioni in classifica e va in onda, in caso contrario precipita al fondo della scaletta. Il sistema non è del tutto libero, in quanto l’amministratore del network può comunque bloccare la messa in onda del brano. Le altre caratteristiche del programma sono le playlist guidate dagli ascoltatori, i commenti online, l’integrazione tra iPhone, cellulari e pc. Non so se il sistema per l’upload funzionerà, ma l’idea è interessante. In realtà, più che un sostituto di Demo, potrebbe essere un accompagnamento della loro trasmissione. Demo l’acchiappatalenti è una guida ai musicisti sconosciuti, un commento ai loro brani che sarebbe peccato perdere.

Articolo 21 lancia una nuova web radio

Sul sito di , che si trova qui, viene annunciata la creazione di una , “la della comunicazione e della legalità”. L’annuncio è del 21 luglio, ma non ancora non sono riuscita a trovare alcun link per ascoltarla. Dove sarà nascosto? L’emittente trasmette ancora una volta un mix di musica e informazione, il modello prevalente in Italia, con l’eccezione di Radio Radicale, probabilmente l’unica radio all news in Italia. E sono pochissimi i programmi nella altre stazioni che non ricorrono alla musica come riempitivo. Questo è l’articolo di presentazione dell’iniziativa:

di Alberto Baldazzi*, Giorgio Santelli*
.Liberi di” e l’agenzia Ecosistema, in collaborazione con Econews, danno vita al progetto ItaliaRadioWEB, la della comunicazione e della legalità. Nasce così un nuovo media che debutta oggi e si va ad aggiungere al sito on line di (www.articolo21.info) e ai siti collegati www.womeninthecity.it www.yesradio.it e www.ideeradio.it ). Ogni giorno, 24 ore su 24, aprendo il sito internet di si potrà ascoltare la radio. News, opinioni, approfondimenti, editoriali, rubriche, speciali e dirette. Il tutto “miscelato” con buona musica. 16 edizioni di Gr al giorno creano la continuità dell’informazione on line. Un aggiornamento continuo, un modo per essere più puntuali. Sfoglieremo sul web con le orecchie “accese” sulla cronaca e sull’approfondimento in audio.

Omaggio a Woodstock su Radio Wave

Comincia domani a l’Italia Wave Love Festival, che ha previsto anche una web radio per le dirette. Il festival ospiterà domani e , dopodomani i , sabato i e Aphex Twin, domenica Bandabardò e , oltre a molti altri gruppi e musicisti. Lo spettacolo comincia intorno alle nove. Domani, alla stessa ora, è previsto anche un evento per ricordare un concerto storico,”Woodstock e dintorni. Le speranze di ieri, quelle di oggi: da Martin Luther King a Obama”, Enrico Mentana intervista Walter Veltroni. Sono infatti passati quarant’anni da Woodstock (e dallo sbarco sulla Luna). Lo strano è che anche Veltroni e Mentana sembrano appartenere a un passato lontano.