Luca Carboni ospite di RadioItalia

Luca_Carboni
Il cantautore bolognese, autore di numerosi successi come la ballata pop “Ci vuole un fisico bestiale”, oppure le melodiche “Farfallina” e “L’amore che cos’è”, “Mi ami davvero” e “Mare mare” sarà ospite di Radio Italia il 13 marzo alle ore 21.00 e in video, il 14 marzo, su RadioItaliaLive dalle 18.00 in poi.
Luca Carboni, che ha da poco pubblicato “Raggio di sole”, inserito nel suo ultimo album “Musiche ribelli”, uscito il 16 gennaio 2009, che lo ha portato in giro per i teatri italiani con l’omonimo Musiche Ribelli Tour, partito proprio pochi giorni fa il 1 marzo dal Teatro Goldoni di Bagnacavallo per proseguire per tutto il mese a Verona, Padova, Brescia, Firenze, Genova, Napoli, Roma, Torino, Milano e tante altre.
Carboni, nel suo ultimo cd, ripercorre le tappe della musica italiana degli anni ’60 e ’70 riproponendo brani indimenticabili come “Musica ribelle”, che da il nome al disco, di Eugenio Finardi , “Vicenzina e la fabbrica” di Enzo Jannacci o “Raggio di sole” di Francesco de Gregori.

Caterpillar si mobilita per il risparmio energetico

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“M’illumino di meno”, di cui Frankie HI NRG canta l’inno ufficiale, è l’interessante iniziativa promossa dall’emittente radiofonica Radio2 all’interno della trasmissione Caterpillar; oggi, infatti, 13 febbraio, è stata promossa la giornata del risparmio energetico per sensibilizzare tutti gli ascoltatori verso un consumo più saggio di tutte le fonti di energia presenti in casa.
Cirri e Solibello invitano tutti a spegnere le luci o a ridurle al minimo indispensabile a partire dalle ore 18.00; quindi l’imperativo della sera sarà risparmio.
L’idea del “silenzio energetico” è al suo quinto anno, visto anche l’incredibile successo ottenuto nell’edizione passata quando milioni di lampadine, in tutta Europa, rimasero spente; infatti, grazie ad un passa parola tra cittadini, ascoltatori, città italiane e straniere, ma anche tra numerosi associazioni, musei e Università, la proposta fu accolta con entusiasmo. Molte piazze sia italiane che europee abbassarono l’intensità della luce, come Verona, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Bologna, Parigi, Londra, Dublino e tante altre.
Il progetto, grazie ad un contagio incredibile tra eco sostenitori del pianeta, ha avuto anche il patrocino del Parlamento Europeo che ha sostenu