Alain Clark, protagonista di RMC con Paola Farchetto

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In cima alla top ten per tutto il 2008, due dei più ambiti premi alla manifestazione degli Accademy Awards, trascinatore di milioni di fan in tutta Europa, successo immediato. Alain Clark, ragazzotto olandese, da apripista dei concerti della ben nota Amy Winehouse, è passato letteralmente a dominare le classifiche internazionali.
Per la prima volta in Italia, direttamente da Amsterdam, salirà non solo sul prestigioso palco dell’Ariston insieme con il padre Dane, anch’egli musicista, per presentare “Father and Friend” al Festival di Sanremo, ma sarà ospite nella trasmissione radiofonica di RMC Star System con Paola Farchetto giovedì 19 febbraio alle ore 14.25, dove si parlerà dell’atteso album “Live it out”, in uscita il 20 febbraio.
Il disco, prodotto dalla Warner Bros, contiene 13 brani, tra cui il già citato “Father and Friends”, ma anche le romantiche “Fell in Love”, “I Need You”, e “Your Angel Now”. L’album ha già vinto ben due dischi di platino, anche grazie alle collaborazioni che Clark ha ottenuto per la realizzazione di “Live it out” , come quelle con il batterista Steve Gadd e il bassista Kevin Wyatt.
Tutti scommettono su un successo anche in Italia, dove l’album è molto atteso.

La Living Room di RMC si colora con la melodia di James Taylor

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5 Grammy Awards, folle oceaniche ad applaudirlo, 40 milioni di album e dischi d’oro e di platino, ma anche grande impegno politico e occhi blu carismatici, questo sono solo alcuni elementi che caratterizzano la vita del mitico musicista James Taylor, una carriera lunga e piena di successi alle spalle, che gli ha permesso di entrare a far parte dell’olimpo della musica internazionale e di stare sulla cresta dell’onda ormai da oltre 40 anni.
Il musicista, il 16 febbraio alle ore 23.00, sarà ospite di Nick the Nightfly e scalderà, con la sue melodie, dal vivo gli ascoltatori di RMC; un evento davvero unico per celebrare l’ultimo grandissimo album, una riedizione dei successi più noti del panorama musicale, dagli anni ’50 ’60, ’70, dal titolo “Covers”, per cui è stato nominato ai Grammy. Una compilation che ha visto la partecipazione di nomi come Steve Gadd, Andrea Zonn, Luis Cont, Jeff Babko e tanti altri come Larry Goldings, Walt Fowler e Lou Marini.
Classe ’48, originario della Carolina del Nord, James Taylor ha prodotto ben 22 album, dal 1966 in poi e “Covers” lancia il suo ritorno dall’ultima raccolta del 2004 “James Taylor: A Christmas Album” , distribuito dalla Hallmark Cards.
Una vita non solo piena di musica, ma caratterizzata anche da numerosi eccessi, che gli hanno costato a volte la carriera; uomo impegnato non solo nella lotto per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche nel sostegno di una politica giusta, come quella proposta da Obama, per il cui insediamento Taylor ha cantato “Shower the People” davanti al Lincoln Memorial.

Il grande ritorno di Tracey Chapman su RMC con “Our Bright Future”

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Forte, carismatica, decisa, determinata così si è presentata Tracy Chapman ai microfoni di Radio Montecarlo, dove ha presentato il suo ultimo album “Our Bright Future” dal quale si evince un desiderio di novità, di cambiamento, di miglioramento e a pochi giorni all’elezione di Barack Obama, tutto questo sembra poter avverarsi.
Un’artista risoluta, ma anche schiva e introversa, la voce black più bella del panorama internazionale ritorna sulle scene musicali con un disco davvero unico; a vent’anni dal suo esordio con “Tracy Chapman” in cui le tonalità sembravano gridare contro ciò che di cattivo esisteva e contro l’indifferenza, la crudeltà della strada, la cantante ha sempre mantenuto vivo, nel corso del suo lungo percorso, il suo desiderio di combattere, anche attraverso la sua musica e la sua voce, le ingiustizie e tutte le forme di razzismo, che ogni giorno imbruttiscono il mondo.
Temi forti e motivi di sensibilizzazione sono i protagonisti dell’ultimo album “Our Bright Future”, che non delude certamente i suoi fan; dalla tragedia dell’uragano Katrina a toni che fanno sperare in un futuro migliore, la Chapman apre con il singolo “Sing For You” in cui canta con nostalgia il proprio passato musicale. A seguire “I Did It All”, “The First Person on Earth” e “Something To See” e tanti altri brani straordinari . Una raccolta di brani che ci portano a sperare in meglio. L’artista è accomnpagnata da nomi eccezionali, come i chitarristi Dean Parks e Joe Gore, i batteristi Steve Gadd e Joey Waronker, i pianisti Larry Goldings e Rob Burger.
Per ascoltare la sua voce potente e armoniosa potete seguirla nei vari concerti organizzati per il suo tour in giro per il mondo.