Le voci più famose si confessano
Affaritaliani.it sta dedicando una serie di interviste ai deejay italiani, un bel panorama sulla radio in Italia. Ecco alcune battute degli intervistati. Linus (Radio Deejay): “La maggior parte delle emittenti italiane sono radio di flusso, che non producono programmi davvero caratterizzanti. Rds, Rtl sono ineccepibili, delle macchine perfette, ci mancherebbe, ma inevitabilmente non sono interessate a fare un certo tipo di radio…”. Ringo (Virgin Radio): “Il rock nell’etere non ha mai avuto tanta visibilità, e credo che il successo di Virgin Radio abbia influito. Le altre emittenti, vedendo i nostri ascolti altissimi, hanno finalmente capito che il rock alla radio piace al pubblico…”. Marco Galli (Radio 105): “Oggi premia far partecipare il pubblico. Al tempo delle prime radio private, quelle ‘colte’ ironizzavano su chi dava spazio alle dediche degli ascoltatori, oggi quasi tutti cercano di avvicinarsi’, anche in tv. Il concetto stesso di partecipazione si è evoluto. E in questo senso il ruolo di internet è stato importante”.
Sul sito, a http://www.affaritaliani.it/IPoll.aspx?pollId=2241, c’è anche un sondaggio sul conduttore radiofonico preferito. In meno di una settimana sono arrivati quasi 80mila voti.
