Rcs si rafforza nel settore radio
Aumento di capitale e taglio dei costi per Radio 105, RMC e Virgin Radio. Rcs MediaGroup ha infatti firmato un nuovo accordo con il Gruppo Finelco. Nel compesso si rafforza la posizione di Rcs, che si espande e diventa ancora più multimediale. La gestione è ancora Finelco. Ma in Italia gli editori indipendenti stanno diventando a rischio di estinzione. Questo è il comunicato Rcs dell’accordo:
Milano, 3 luglio 2009 – RCS MediaGroup, Alberto Hazan e gli altri soci di Gruppo Finelco S.p.A. hanno concluso in data odierna un accordo modificativo del Patto Parasociale annunciato al mercato il 27 aprile 2007.
Il Patto Parasociale prevede ora una durata fino al 2014 (rispetto alla scadenza originaria del 2012), a conferma della stabilità dell’azionariato per i prossimi anni.
Le modifiche al Patto Parasociale prevedono inoltre la rinuncia dei soci di maggioranza di Gruppo Finelco S.p.A. al diritto di “put” il cui esercizio era originariamente previsto a partire dal 2010, diritti di opzione “call” di RCS MediaGroup per acquisire la totalità del capitale di Gruppo Finelco, ed un diritto di “put” degli altri soci da esercitarsi dopo il primo diritto “call” di RCS. La valutazione della partecipazione, in caso di esercizio delle opzioni, sarà determinata secondo le modalità originariamente previste, vale a dirsi attraverso la valutazione di una primaria banca d’affari che agirà come arbitratore indipendente. Le opzioni “call” di RCS MediaGroup potranno esercitarsi nel primo semestre 2014 o 2015, mentre l’ opzione “put” degli altri soci nel corso del quarto trimestre 2014, salvo eventuali proroghe comunemente concordate. Vengono confermati l’affidamento ad Alberto Hazan della gestione del Gruppo Finelco e le regole di governance a tutela di RCS. Verrà ulteriormente rafforzata la collaborazione editoriale ed operativa estendendola anche alle attività digitali e proseguirà il già varato piano di contenimento dei costi.