Questa settimana la radio ha guardato con occhio particolarmente attento la società, su tre questioni molto diverse, ma allo stesso modo problematiche. Il primo esempio è italiano. Bisogna infatti ringraziare la trasmissione Fahrenheit su Radio Tre, per averci ricordato che cinque anni fa moriva in Iraq il giornalista Enzo Baldoni. In tutto questo tempo il corpo non è stato restituito, non è stata chiarita la vicenda e anzi sembra che ci sia un desiderio dei vari governi italiani di dimenticare questa storia. Perché l’Italia ha fatto così poco per questo giornalista, come per i suoi colleghi Raffaele Ciriello e Antonio Russo? La puntata si può riascoltare qui. Il secondo esempio è dato da Bbc 4, che ha ritrasmesso il dramma radiofonico Lockerbie on Trial, dedicato al processo per l’attentato terroristico di Lockerbie, in cui morirono 84 passeggeri di un volo Pan Am che stava sorvolando appunto la città scozzese di Lockerbie. Il cittadino libico condannato per questo atto, rilasciato per motivi umanitari, è da poco ritornato in Libia dove è stato accolto come un eroe. “Sentivamo un enorme dovere di attenzione per le vittime del Pan Am 103, i loro parenti e il grande numero persone che hanno dato la loro vita per portare il caso in un’aula di tribunale” scrive l’autore Jeremy Howe, con Peter Goodchild e Margaret Renn. Il programma (in inglese) si può ascoltare qui.
Infine, l’americana Npr, durante una puntata di Talk of the Nation, ha trasmesso l’appello del giornalista di The Nation, Dave Zirin, per fermare i test sull’identità sessuale della sprinter sudafricana Caster Semenya. Semenya è accusata per quello che è, non per quello che ha fatto (tipo prendere steroidi). Ma il genere, secondo Zirin, “è come ci comportiamo e ci pensiamo, una costruzione sociale fluida”. Perché le atlete devono prima dimostrare di essere donna – e a questo scopo devono esaltare al massimo i propri caratteri femminili – e solo dopo possono gareggiare? I transessuali dove devono gareggiare? L’idea di gare femminili e maschili è antiquata? Non sarebbe meglio gareggiare per categorie di peso, come nel pugilato? Queste sono tutte domande che si fa Npr (ascolta qui). La questione non è affatto banale.