Musica classica sul web e in fm

In Italia il 9% della popolazione segue una tv o una radio sul web. Nell’Europa a 27 sono invece il 20%, il che ci pone al penultimo posto nella classifica. E’ anche vero che solo il 37% degli italiani usa ogni settimana internet, contro il 56% degli europei. Quest’ultimo dato può forse spiegare la scarsa diffusione delle . Le informazioni sono contenute nel rapporto annuale dell’ sulla competitività Ict (che si trova qui), un rapporto che vede l’Italia in complessivo ritardo sulle tecnologie digitali.
Per i pochi che ascoltano le la scelta però non manca, anche di nicchia, anche di .
(questo il sito) trasmette ventiquattro ore al giorno, senza spot ma anche senza speaker. Il programma non è indicato, ma ci sono le informazioni su quello che sta andando in onda. Si può ascoltare con vari player, semplici e funzionali.
è un’altra (qui), sempre senza speaker, che in più fornisce informazioni sull’esecutore. Il difetto è che i brani vengono messi uno dietro l’altro, senza neanche una breve pausa: l’effetto non è bellissimo. C’è anche un’interessante pagina di news e un’agenda concerti.
è il di ClassEditori (ascolta qui). A differenza delle altre , è un vero radiofonico, con conduttori, rubriche, non solo di , e notiziari. Sul sito c’è la programmazione settimanale, molto utile. L’aspetto insolito è l’inserimento di spot sulla musica stessa. La radio trasmette in fm a Milano, Roma e qualche altra città.
Il della si ascolta sul web (link) e in fm a Milano (in parte), Torino, Roma e Napoli, oltre che sulla (esiste ancora). Le informazioni sul palinsesto si ricevono tramite newsletter, però brani ed esecutori sono annunciati. Sul sito ci sono le belle schede informative dei programmi, ma anche dei libri e dei nuovi cd, e delle principali novità musicali.
In fm uno dei pochi modi per ascoltare rimane Radio Tre, che ha una buona copertura nazionale, ma in cui gli spazi dedicati sono limitati.