Puglia

“Samples” con Wender e Paolo Noise su Radio 105

paolo.jpg
E’ sabato e non sapete cosa fare? Vi state annoiando con il telecomando in mano in un vortice spaventoso di zapping? Se la risposta è si, non vi resta che farvi travolgere dalla musica e dai suoni di “Samples”, il programma di e Paolo Noise, targato ; un concentrato di allegria e vitalità, in onda dalle 14.00 alle 16.00.
Due ore di puro “sballo” che vi trascinerà con ritmi davvero unici; house old school, progressive house, , sound e la grande esperienza di e Paolo che, con grande maestria, mixano i loro dischi preferiti, tutto condito dalla voce del Machina, per uno spettacolo all’insegna dell’innovativa trasgressione.
Ma le sorprese non finiscono qui, perché durante la trasmissione radiofonica i due dj saranno alle prese con tre spazi di intrattenimento travolgenti; “TFF Ti Faccio Famoso” nasce per dare l’opportunità agli artisti emergenti di farsi “sentire” e di farsi, così, conoscere al pubblico; “La Traccetta”, momento di alta musica che vedrà come e Paolo Noise interpreteranno, in versione remixata, brani che hanno fatto la storia. Mentre in “” i disc-jockey vi sveleranno le origini dei brani che hanno preso spunto dalle hit del passato.
Allora, non perdetevi l’appuntamento, , con “Samples”.

Chassis, con Barbara Sorrentini, riparte su Radio Popolare

radiopopolare.jpg

Ritorna domenica 4 gennaio alle ore 10.40 l’atteso appuntamento con il cinema di Popolare sulle frequenze di ; la trasmissione a cura di Barbara Sorrentini propone un’ora piena di notizie, commenti, interviste, letture per tutti gli appassionati di film in cerca di carpire le ultime news del momento.
Chassis, infatti, riparte domenica dalle rassegne cinematografiche più importanti del 2008 con le interviste ad ospiti d’eccezione come di “Gomorra”, Paolo Sorrentino che parlerà della trasformazione di in Giulio Andreotti e Nanni Moretti con “”. Una panoramica ampia del cinema nostrano, ma anche un’occhiata ai film americani della scorsa stagione e di quelli futuri, come “Milk” di Gus Van Sant con e “Front/Nixon” di Ron Howard.
Barbara Sorrentini ci accompagnerà, anche quest’anno, all’interno della macchina da presa italiana e ci aiuterà a capire i film attraverso le letture dei romanzi.

Sotto l’albero di Rds troverete regali eco sensibili

hm_logo_rds_natale2.jpg
Come unire i classici regali di Natale alla lotta per la salvaguardia dell’ambiente? Quest’anno ci ha pensato RDS, che dal 15 al 21 dicembre mette in palio premi straordinari tutti rigorosamente pro-natura, non solo per sensibilizzare tutti gli ascoltatori verso un rispetto maggiore di ciò che ci circonda, ma soprattutto per imparare a capire l’ambiente attraverso un gioco davvero divertente.
Partecipare è semplice, prima di tutto bisogna sintonizzarsi ogni giorno sulle frequenze di Rds, poi ogni volta che sentirete l’effetto Natale, mandare subito un sms al 340 4310888 con su scritto “Natale RDS” e aspettare, pazientemente, il 24 e il 25 dicembre per sapere se la fortuna ha toccato anche voi. Infatti durante la Vigilia e poi anche a Natale, i più fortunati estratti a sorte potranno fare gli auguri in diretta e scartare con gli speaker di RDS i regali eco sensibili vinti.
In palio ci sono dei premi davvero straordinari, come una radio a carica solare, una crociera sulle navi ecologiche di MSC, un viaggio a Cuba, una tv plasma Panasonic, e tanti altri premi. Fiore all’occhiello dell’estrazione saranno ben quattro fantastiche eco Micra, con l’impianto gps di serie.
Una straordinaria iniziativa che porta RdS in primo piano come una tra le radio nazionali più attente ai bisogni dell’ambiente.

Le ultime indagini di Audiradio nel quinto bimestre dell’anno 2008

foto_computer_27.jpg
Sfogliando riviste specializzate e leggendo articoli relativi al mondo radiofonico ci imbattiamo molto spesso nei pubblicati da Audiradio, che da anni decreta la vittoria o la sconfitta di una . Semplici numeri ,che i “non addetti ai lavori” tendono a sottovalutare o a leggere con superficialità, ma che in realtà sono attesi ogni bimestre dagli esperti del settore per capire gli indici di gradimento degli ascoltatori.
Ma cos’è Audiradio? È un organismo associativo che nasce nel 1988 con l’intento di sviluppare le indagini sull’ascolto radiofonico; il suo obiettivo, infatti, è quello di analizzare l’ascolto di pubbliche e private, sia nazionali che locali. Attraverso la raccolta di specifici, riesce a stimare il numero e la composizione dell’ascolto e il profilo degli ascoltatori italiani, divisi in aree geografiche e regionale. Ogni emittente può essere al centro dell’indagine, semplicemente, iscrivendosi all’associazione nell’ultimo periodo dell’anno.
L’indagine, che è eseguita concretamente dagli Istituti Unicab di Roma e da Doxa di Milano, avviene attraverso interviste telefoniche su un campione di 120.000 utenti di età superiore agli 11anni, di ambo i sessi; la collettività analizzata viene aggiornata in base ai dell’Istat che contano i residenti in Italia in base alla regione di appartenenza. L’intervista si articola in tre grandi sezioni che rilevano i tre obiettivi principali dell’indagine: l’ascolto nei sette giorni, l’ascolto nel giorno medio e il profilo dell’ascoltatore. La prima parte del questionario si riferisce all’ascolto delle sia pubbliche che private, mentre la seconda sezione analizza l’ascolto nel giorno medio, ovvero le 24h prima dell’intervista. Gli ascoltatori vengono stimolati al ricordo attraverso la divisione della giornata in fasce orarie e del nome delle emittenti della propria regione. Il tempo preso in considerazione il quarto d’ora, è ascoltatore nel quarto d’ora colui che dichiara di aver ascoltato una per almeno cinque minuti nel quarto d’ora più vicino. L’ultima parte del questionario, invece, si concentra sulle caratteristiche socio-demografiche dell’intervistato come la sua professione, che viene inserita all’interno di macroarie specifiche.
Il quinto bimestre dell’anno 2008, che è partito sabato 6 settembre fino a venerdì 4 ottobre, vede invariato i primi cinque posti con RTL 102.5, RDS e Deejay ai primi due e a seguire le della Rai. Tra il sesto e il settimo, Italia prende il posto di 105; la posizione numero 8 è occupata da Kiss Kiss, che supera 101. Al nono troviamo Monradio e a chiudere la classifica ci pensa 24, che si mantiene stabile. A seguire Radio3, Monte Carlo e Virgin e l’indagine si completa con il nome di Radicale, sempre più in discesa

Il Museo della Radio, luogo di memoria a Tuglie

museo della radio
Voci, suoni, musiche, sibili di frequenze provenienti da apparecchi voluminosi che arrivano da lontano, elementi che rendono il della Radio a il luogo per eccellenza della memoria della nostra cara e fedele amica parlante. Una storia quella della radio ricca di emozioni, un piccolo oggetto che nel corso degli anni è riuscito ad essere veicolo di notizie, dibattiti, e che ha visto alternarsi, alla conduzione dei suoi programmi, tantissimi personaggi che hanno fatto la storia della comunicazione radiofonica.
Il di , in provincia di Lecce, è nato grazie all’importante contributo offerto da Salvatore Giuseppe Micali, ex Capo radiotelegrafista nella Marina Militare italiana, di più di cento modelli radiofonici, recuperati in trent’anni di ricerca, che ripercorrono le fasi evolutive della radio. Immersa in un contesto suggestivo come quello di un vecchio frantoio, la collezione ha lo scopo di recuperare e valorizzare questo “oggetto”, che ogni giorno ci accompagna ovunque con voce discreta e riservata; una raccolta coerente e continua che documenta l’evoluzione dei sistemi di trasmissione e di ascolto. Dai modelli ingombranti e poco funzionali dei primi anni del ‘ 900 si arriva, attraverso una rassegna storica di indubbio spessore, alla velocità e alla precisione dei nostri apparecchi di ultima generazione. Da Marconi ad Edison, passando per il periodo bellico con i primi modelli Philips, l’idea di realizzare un luogo di culto e memoria della radio si è sviluppata nel 1995 in occasione del Centenario della sua nascita, dove la storia può essere ascoltata e non solo letta in libri ingialliti dal tempo.
Attraverso il della radio il piccolo paese di è riuscito a superare i propri confini territoriali aprendosi all’intera comunità nazionale.