Radio per regione

Speciale Nick Cave a Radiogas

Cave Foto by libroweb.it

Nicolas Edward Cave, conosciuto come Nick Cave è un musicista, scrittore e attore australiano. Lo stesso Nick Cave nasce nel piccolo villaggio di Warracknabeal, nello stato australiano di Victoria il 22 settembre 1957. Insieme a Mick Harvey, Tracy Pew e Phill Calvert fonda la sua prima band “ Boys Next Door “, scioltasi poi nel 1984. Successivamente vi fu la nascita di una nuova band “ Nick Cave and the Bad Seeds” da cui nacque il suo primo album. Nel 1989 pubblicò il suo primo romanzo. Volete ancora altre notizie sul nostro Nick Cave? Ascoltate oggi dalle 14 alle 16, dove Marco Monzali presenterà due ore di speciale sul grande autore australiano.

Nasce una nuova emittente radiofonica : ” Radio 100 Passi “

Radio 100 passi Foto by Nannimagazine.it

Oggi 5 Gennaio 2010 è nata “ 100 passi “. “ 100 passi “ è un’ nata per creare e divulgare la legalità. Questa trasmette da Palermo, sul solco di , fondata da nel 1976, e prosegue il percorso dell’eroe di Cinisi; infatti non è altro che il proseguimento di quel cammino iniziato da Peppino. Oggi, decate anche la data in cui se la mafia anni addietro non lo avesse ucciso, avrebbe compiuto 62 anni; di sicuro un momento toccante per i parenti e concittadini. L’obiettivo è quello che in futuro la trasmissione avvenga anche in Fm.

Addio alla voce della Lazio

Il mondo radiofonico e sportivo di Roma è stato colpito dalla scomparsa di Gianni Elsner, conduttore della trasmissione Te lo faccio vedere chi sono io su Sei.
Qui il ricordo del Messaggero:

ROMA (5 ottobre) – E’ morto a 69 anni Gianni Elsner, attore, inventore del talk show della , grande tifoso della e molto di più. La sua trasmissione “Te lo faccio vedere chi sono io” era un punto di riferimento storico e credibile anche per chi non tifava biancoceleste, comunque un amico che rendeva migliori le mattinate passate in casa o in auto in mezzo al traffico brutto di Roma [...].

Un ricordo anche sulla sua Radio Sei.

Cronaca dell’alluvione di Messina

Le bare vuote ai funerali in duomo, gli esami dei medici legali, il coordinamento dei volontari: queste e altre notizie, grandi e piccole, arrivano da Street (ascolta qui), una locale di che trasmette su 103,3 fm. Le foto dell’alluvione sul sito raccontano lo stravolgimento della vita normale, anche per la programmazione di questa . Sul sito ci sono anche alcuni podcast. Oggi anch’io, su , ha dedicato un’ottima puntata alla tragedia di , con tono e punto di vista (e capacità) nazionale.

Libertà di informazione, la diretta

Alcune hanno annunciato la diretta della manifestazione sulla libertà di stampa, oggi a Roma. Città Futura, questo il sito, dovrebbe trasmettere dalle 15.30 in fm e sul web, e ha anche una pagina informativa dedicata alla manifestazione. Diretta anche su Radio Popolare Roma e Popolare Network dalle 16.30. Solo sul web Articolo1, la web della Cgil (questo il sito), a partire dalle 15.30.

Libertà di informazione, altri podcast

Sempre ieri anch’io, su Uno (questo il sito), ha dedicato la puntata alla manifestazione, che si è però tramutata in un sondaggio Berlusconi sì, Berlusconi no. Uno dei momenti più illuminanti è stato quando il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti, ha ricordato in diretta al conduttore Giorgio Zanchini di essere un dipendente Rai, il che è stato come ricordagli chi è il suo padrone, il tutto durante una trasmissione sulla libertà di informazione.
Città Futura ha invece due interviste, una a Stefano Rodotà (qui) e una a Roberto Natale, segretario della FNSI (qui).
Infine, nei giorni passati, il 23 e 24 settembre, Roberto Galullo a Un abuso al giorno toglie il codice d’intorno, sempre su 24, ha parlato di libertà di informazione rispetto a mafia e ancora rischi legali (qui e qui).

Lazio, premio per le radio di qualità

Si può partecipare fino al 10 novembre al concorso per (e televisioni) laziali deciso dal del . Queste le categorie dei premi:
A. Informazione
B. Programmi per bambini e ragazzi
C. Sport
D. Approfondimento
E. Intrattenimento.
“Partecipano al premio programmi televisivi e radiofonici originali e autoprodotti (o con la collaborazione di società di produzione esterne) trasmessi nel corso dell’anno” si legge sul sito, che contiene tutte le informazioni.

Bergamo, chiusa Radio E

Sul sito di Radio E non ci sono avvisi, ma il player rimane silente. Sembra che la Curia di Bergamo, che finanziava l’emittente, l’abbia davvero chiusa. Si vede che le questioni economiche sono state più forti delle proteste e degli appelli (vedi post di agosto). Che dire? E’ un peccato quando chiude una , anche piccola. Non mi è chiaro a chi saranno assegnate le frequenze lasciate libere, che devono avere un buon valore di mercato.

Lotta operaia a Brescia

“Vogliamo lavorare ed essere pagati”. Non sembrano assurde le richieste degli operai dell’Ideal Standard, occupata ieri. Per ascoltarli ci si può collegare via web con Onda d’Urto di (si ascolta da qui)
Questa la storia:

L’Ideal Standard e’ stata occupata nel primissimo pomeriggio. La decisione di prendere possesso della storica fabbrica di Via Milano e’ stata presa dall’assemblea dei lavoratori quando si e’ saputo che la direzione aveva dato ordine di spegnere il forno principale dello stabilimento, forno che in 100 anni di attivita’ era stato spento solo una volta. La disposizione e’ stata vista come il segnale simbolico e definitivo di chiudere e smantellare la fabbrica; da qui la decisione operaia. Le ultime ore raccontate da un operaio precario al presidio esterno, mentre in fabbrica i delegati stanno decidendo i turni e la gestione dell’occupazione.

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Parole ultras alla radio: Premio Emilio Vesce

Sobillare i tifosi o invitarli alla ragione: le locali sono un pulpito formidabile da questo punto di vista. Hanno migliaia di ascoltatori e un grande seguito. Per questo motivo non si può non apprezzare la scelta di quest’anno del
(questo il link). Fino al 31 ottobre le con sede nel Veneto possono partecipare al Concorso, che mette in palio 5mila euro per i giornalisti autori di servizi radiotelevisivi su Parole tifose e immagini violente, quando le notizie sono ultras, trasmessi dal 1 gennaio 2008 al 31 luglio 2009. Così il comunicato del Corecom del Veneto:

Il Corecom del Veneto dedica l’edizione 2009 del premio “Emilio Vesce” alle problematiche relative all’informazione sportiva e al necessario ruolo che questa deve svolgere nella promozione della legalità e nella diffusione della cultura sportiva, contrastando violenze e discriminazioni di ogni sorta.
Con la proposta di assegnare il premio ai giornalisti delle radiotelevisioni che più di altri approfondiranno le tematiche della responsabilità che ha l’informazione nel formare il tifoso e nell’indirizzarlo verso comportamenti leali e rispettosi dell’altrui opinione, il Corecom intende proseguire la riflessione sull’operato di un uomo come Emilio Vesce che aveva un profondo senso delle Istituzioni, della legalità e del rispetto della libertà di ciascuna persona.
Rispetto alle passate edizioni, una sezione del si rivolgerà da quest’anno, oltre che a studenti universitari e dunque a tesi sull’argomento, anche alle scuole del Veneto e ai siti web scolastici che dedicheranno alle problematiche in questione spazi adeguati e iniziative mirate. L’edizione 2009 del premio “Vesce” verrà presentata ufficialmente nelle prossime settimane, ma il testo del bando di concorso è già disponibile nel sito del Corecom del Veneto www.regione.veneto.it/corecom .

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