Radio italiane

Radio Ibiza cambia faccia!

RadioIbiza Trend Parade

RadioIbiza Trend Parade

Un bel cambiamento per il sito web di Radio Ibiza che ha scelto di fare un bel restyling al suo sito web preferendo una grafica più accattivante e davvero colorata!

Un nuovo look che ora cerca la conferma dei tantissimi utenti che ogni giorno si collegano al sito web per scoprire le ultime news su cantanti e top ten: in basso a destra troverete infatti un piccolo referendum dove tutti sono chiamati a votare per eprimere la propria opinione sulla nuova grafica del sito www.radioibiza.it.

Tra tutti i colori dell’estate dal sapore festaiolo, Radio Ibiza diventa più interattivo offrendo lo spazio dedicato a tutti gli utenti registrati sull’home page e aggiornando, a mo’ di social network, le loro ultime azioni.

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Radio Padania contro l’Italia: ma era uno scherzo

Radio Padania

Radio Padania

Tra tutti gli italiani che ieri tifavano la nostra nazionale c’era qualcuno che aveva voglia di scherzare e schierarsi invece dalla parte degli avversari. Stiamo parlando di Radio Padania che ha fatto sentire il proprio incitamento alla squadra del Paraguay, in quel momento impegnata nel match contro gli azzurri.

Polemiche da parte del mondo sportivo ma non solo, ovviamente. Anche i tifosi si sono dimostrati molto scontenti e hanno fatto sentire la loro voce, mentre il conduttore Roberto Ortelli ha voluto spiegare il fatto per far sapere i motivi del suo incitamento contro la Nazionale azzurra durante Italia-Paraguay: “Ai Mondiali del 2006 facevo il tifo per la Francia di Zidane, perché è stato l’ultimo grande giocatore ad aver indossato maglia della Juventus. In passato ho tifato per l’Italia, ma ora sono cambiate molte cose. Non era mio intento infastidire o far risentire nessuno, non ritengo di aver fatto nulla di male”.

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RadioIncontri, l’evento a Riva del Garda

radioincontri

radioincontri

Si terrà dal 18 al 19 giugno la settima edizione di RadioIncontri, una delle più grandi manifestazioni italiane dedicate al mondo della radiofonia con tantissimi personaggi, incontri, show e performance dal vivo.

Ecco il programma arrivato qui in redazione:

VENERDÌ 18 GIUGNO 2010
Ore: 10–10.45 nel Cortile interno della Rocca I RADIOASCOLTI, RADIO3 RAI TUTTA LA CITTÀ NE PARLA
con Giorgio Zanchini
Ore: 10–11 in Piazza delle Erbe, I RADIOASCOLTI, RADIO24 MELOG 2.0, con Gianluca Nicoletti
Ore: 11 in Piazza delle Erbe I RADIOINCONTRI: Massimo Cirri incontra Gianluca Nicoletti
Ore: 10–12 in Piazza Garibaldi, I RADIOASCOLTI, RADIO DOLOMITI BANDUS: DIAMO VOCE AI PENSIERI!
con Gabriele Biancardi e Francesca Bertoletti
Ore: 15–18 nel Cortile interno della Rocca, I RADIOASCOLTI, RADIO3 RAI FAHRENHEIT: I LIBRI E LE IDEE
con Marino Sinibaldi, direttore di Radio3 Rai
Ore: 15–18 in Piazza Garibaldi, I RADIOASCOLTI, RADIO DOLOMITI IN ONDA: LA RADIO CHE PUOI VEDERE!
con Laura Paolazzi e Stefania Ravagni
Ore: 16–16.30 in Piazza delle Erbe, I RADIOASCOLTI, RADIO24 VENDO TUTTO, con Matteo Caccia
Ore: 18–19.30 nel Cortile interno della Rocca, RADIO2 RAI CATERPILLAR con Massimo Cirri e Filippo Solibello
Ore: 21 Cortile interno della Rocca, RADIO3 RAI DR. DJEMBÉ con Stefano Bollani e David Riondino

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Musica e radio: non sono proprio rose e fiori…

radio

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La discografia e le radio italiane potrebbero iniziare un lunga fase di trattive: dopo alcune questione consumate anche nelle aula giudiziarie, Saverio Lupica, Presidente di Scf (Consorzio Fonografici) potrebbe cercare una soluzione con le radio nazionali che da anni non hanno adeguato i compensi dovuti agli artisti musicali. Tra le radio nazionali in questione sono state citate Radio Rtl 102.5, Radio 105, Rds, Radio Monte Carlo, Virgin Radio, Radio DeeJay, Radio Capital, M2O, Radio 101 e Radio Italia.

Queste radio non verserebbero i compensi da quasi tre anni, un debito che avrebbe superato già i 5 milioni di euro. Ogni radio italiana deve infatti al Scf il 2% dei ricavi, una somma che spesso non viene versata, una situazione che è stata denunciata dall’ente, pronto ora al rimborso di tutti i contributi fino ad ora non versati più quelli correnti.

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Segnalidivita.com, le radio in streaming

onairTutte le radio in streaming sul sito internet www.segnalidivita.com che vi permetterà di aprire una sola pagina, la home page del sito internet, per ascoltare le vostre radio preferite senza bazzicare da una pagina all’altra.

Nella home page come potrete vedere ci saranno tutte le pagine delle radio d’Italia e di quelle nazionali con la possibilità di accedere alle radio dedicate a tutte le regione italiane grazie al menu sottostante sulla quale è possibile cliccare e accedere, dalla nuova pagina, a tutte le radio provinciali e delle città.

Questo strumento non è solo utile ad ascoltare la vostra radio preferia ma vi permetterà di scoprirne di nuove e di vedere quante radio vivono, giorno per la giorno, la realtà della vostra città, del vostro quartiere e della vostra regione.

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Speciale Nick Cave a Radiogas

Cave Foto by libroweb.it

Nicolas Edward Cave, conosciuto come Nick Cave è un musicista, scrittore e attore australiano. Lo stesso Nick Cave nasce nel piccolo villaggio di Warracknabeal, nello stato australiano di Victoria il 22 settembre 1957. Insieme a Mick Harvey, Tracy Pew e Phill Calvert fonda la sua prima band “ Boys Next Door “, scioltasi poi nel 1984. Successivamente vi fu la nascita di una nuova band “ Nick Cave and the Bad Seeds” da cui nacque il suo primo album. Nel 1989 pubblicò il suo primo romanzo. Volete ancora altre notizie sul nostro Nick Cave? Ascoltate oggi Radiogas dalle 14 alle 16, dove Marco Monzali presenterà due ore di speciale sul grande autore australiano.

Appello di Radio Radicale

Ancora una volta Radio Radicale è nei guai, a rischio ridimensionamento o chiusura se non sarà rinnovata la convenzione per la trasmissione delle sedute del Parlamento, in scadenza il 21 novembre. Sarebbe un peccato, perché malgrado le iniziative della Rai e del Parlamento stesso, Radio Radicale e il suo sito sono spesso gli unici media che riportano velocemente, il giorno stesso, e in modo facilmente accessibile la registrazione di importanti sedute. La radio mette a disposizione anche un ricco archivio, con ottime chiavi di ricerca. Oggi c’è stata una conferenza stampa, con un confronto con Gr Parlamento, che in realtà fornisce poche informazioni rispetto a se stessa. Per esempio, è stato detto che per Radio Radicale i costi sono di 8,3 milioni l’anno, mentre mancano i dati di Gr Parlamento. Inoltre, è stato spiegato che nel ’98 è stata prevista una gara per assegnare il servizio pubblico, ma non è stata mai effettuata. Per ottenere un sostegno dal pubblico, la radio lancia una raccolta di firme sul suo sito.
Questo l’annuncio: Leggi tutto »

Robbie Williams entra nella classifica airplay

Bodies, di Robbie Williams, è entrato nella classifica dei brani più trasmessi alla radio, secondo Nielsen Music Control.
Al primo posto c’è invece Mika. Questi sono i primi cinque posti:

  1. WE ARE GOLDEN – MIKA
  2. IL SOLE ESISTE PER TUTTI – TIZIANO FERRO
  3. I GOTTA FEELING – BLACK EYED PEAS,
  4. BODIES – ROBBIE WILLIAMS
  5. CELEBRATION – MADONNA

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I commenti alla bocciatura del Lodo Alfano

Questa mattina i programmi di rassegna stampa e informazione sono stati monotematici, o quasi. Argomento di discussione la bocciatura del Lodo Alfano, la legge che sospendeva i processi per le quattro più alte cariche dello Stato. Ieri infatti i giudici della Corte costituzionale hanno deciso che il Lodo Alfano viola la Costituzione agli articoli 138 e 3. Conseguenza: ricominciano i processi nei confronti di Silvio Berlusconi.
Una delle trasmissioni migliori è stata la puntata di Prima Pagina, su Radio Tre (podcast qui). Questa settimana conduce Massimo Franco, notista politico del Corriere della Sera. E’ stata una puntata equilibrata, acuta, nello stile Corsera.
Ugualmente acuta, attenta a tutte le voci, nello stile radicale, è stata la puntata di Stampa e regime, su Radio Radicale, condotta da Massimo Bordin (qui il podcast), con una occhiata finale ai rinnovati buoni rapporti tra cattolici e Berlusconi, diversamente dai “laiconi”.
Anche Radio anch’io, su Radio Uno, ha dedicato la sua puntata al Lodo Alfano (vedi qui).

Radio Radicale sull’iPhone

Anche Radio Radicale è sull’iPhone. Qui ci sono le informazioni su come fare, a parte avere il super cellulare. Adesso si possono ascoltare le sedute di Camera e Senato in mobilità. Insomma, se non ci pensa la Rai, ci pensa Radio Radicale.