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Le melodie di Gigi D’Alessio a Radio Deejay

Questa mattina Gigi D’Alessio era a Deejay chiama Italia, la prima volta del cantante napoletano a Radio Deejay. L’intervista è filata piacevolmente, tra una battuta e l’altra, riascoltando i successi di un cantante non proprio in linea con Radio Deejay. Ma Gigi D’Alessio non sembrava poi così fuori posto. Il campione del neomelodico sembrava avere qualcosa da dire anche a proposito della sua città, della crisi della spazzatura, di “Napule e’ na carta sporca e nisciuno se ne importa”. Ma parlare del rapporto con la sua città era, questo sì, davvero fuori del target di Radio Deejay.
Questo pomeriggio Valerio Scanu sarà a 00K Licenza di…, su Radio KissKiss dalle 14 alle 17.

Una notte d’oro con Dolcenera a Ravenna e Radio Studio Delta

Questa notte a Ravenna si rimane svegli. E’ la “Notte d’oro“, con spettacoli, concerti, visite e djset fino alle 5 del mattino. Le previsioni meteo dicono nuvoloso con possibilità di sporadiche piogge. A Piazza del Popolo alle 23 è previsto il concerto di Dolcenera. Radio Studio Delta ha promesso “musica e collegamenti in diretta per tutta la sera” , dalle 18.00 alle 2.00 (questo il sito della radio).

In onda Paola Turci, Noemi e Patrizia Laquidara

Due opportunità per ascoltare Paola Turci, di cui è appena uscito l’album “Attraversami il cuore”. Stasera l’artista sarà ospite a Freeway, condotto da Carlotta, dalle 20 alle 23, su Radio Kiss Kiss. Altri appuntamenti odierni: Patrizia Laquidara sarà a Blue Note, dalle 22 su Radio Monte Carlo, mentre Noemi sarà a “Gli Spostati”, in onda alle 13.40 su Rai Radio2.

La settimana alla radio: Polanski, D’Addario‎

La quarantesima settimana del 2009 è passata via con le polemiche politiche che ormai si trascinano da mesi. Il culmine è stato toccato venerdì, il day after la puntata di Anno Zero, su Rai Due, con l’intervista a Patrizia D’Addario. Oggi, a Radio Kiss Kiss Marco Baldini ha fornito una versione “alternativa” dell’intervista, che si può riascoltare qui. Molto più sorprendente è stato invece il giro di opinioni degli ascoltatori organizzato dall’americana Npr sul caso di Roman Polanski. Il regista, 76 anni, è stato recentemente arrestato in Svizzera sulla base di un mandato di cattura degli Stati Uniti, da cui Polanski era fuggito trentuno anni fa, dopo aver ammesso l’abuso sessuale su una tredicenne. “Polanski è rimasto intrappolato nel corrotto sistema giudiziario americano” dice un ascoltatore. “L’uomo deve finire in galera” dice un altro. Le voci “contro” sono più numerose dei “pro”, ma rimangono senza insulti né eccessi.
Per un ascoltatore italiano forse è questa la cosa più strana, la pacatezza con cui chi interviene espone i suoi ragionamenti (qui il podcast e la trascrizione).

Voci africane alla radio

Jean-Léonard Touadi (qui il sito del giornalista e parlamentare) era ieri a Ferrara per la presentazione del libro Africa&media. Giornalismi e cronache nel continente dimenticato, evento del Festival “Internazionale a Ferrara” (qui il programma). Il libro (vedi qui) è a cura di Mauro Sarti. “Finanziare una radio significa far trovare all’Africa la sua autonomia e la sua voce, e farla arrivare il più lontano possibile” ha detto Touadi. Ha poi ricordato un giornalista radio recentemente ucciso nel Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo Rsf, in questa regione sono tre i giornalisti radio uccisi in due anni: Bruno Koko Chirambiza lo scorso agosto, Didace Namujimbo nel 2008 e Serge Maheshe nel 2007. Però “le radio rurali stanno svolgendo un ruolo incredibile” su tanti aspetti della vita africana, come le “tematiche di genere, cioè l’emancipazione femminile” ha continuato Touadi. Insomma, l’informazione locale è importante, e la radio è spesso il media ideale. Saranno d’accordo quelli di 610, il programma di Radio Due, che da qualche mese hanno lanciato il progetto sei uno Nero, per costruire una radio locale in Malawi (altre informazioni qui).

I dieci anni di Radio 24

Radio 24 compie oggi dieci anni. Anche se staziona nella parte bassa della classifica delle emittenti più ascoltante, Radio 24, del gruppo Il Sole 24 Ore, è la storia di un successo. Infatti, si basa su un palinsesto di giornali radio, talk e programmi di informazione, che è quasi unico nel panorama radiofonico italiano, a parte forse Radio Uno, e rappresenta una scommessa difficile. Le statistiche di Audiradio dicono che la radio è ascoltata per lo più dagli uomini (73% del totale), al nord (61%), da un pubblico oltre i 24 anni. Questo è l’articolo del Sole:

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Radio Tre, la prima dal Quirinale

Oggi, alle 12, Radio Tre trasmette l’inaugurazione dei Concerti del Quirinale, arrivati alla decima edizione. Dalla Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, che sarà aperto al pubblico, sarà trasmesso il concerto del Coro della Radiotelevisione Svizzera, con il seguente programma:
Philippe Verdelot: Gabriel Archangelus, mottetto a 4 voci;
Giovanni Pierluigi da Palestrina: Missa Gabriel Archangelus, a 4 voci;
Giovanni Pierluigi da Palestrina: Loquebantur variis linguis, mottetto a 4 voci.
I concerti dal Quirinale, voluti dal presidente Carlo Azeglio Ciampi, sono molto apprezzati dal pubblico.

Libertà di informazione, il podcast

Oggi a Roma, a Piazza del Popolo, si svolgerà la manifestazione per la libertà di informazione indetta dalla Fnsi, il sindacato dei giornalisti. Secondo la FreedomHouse, organizzazione indipendente americana collegata all’Ocse, nel 2009 l’Italia è passata da paese in cui c’è libertà di stampa a paese in cui c’è libertà parziale. I motivi sono tre:

  • le limitazioni imposte dai tribunali e dalle leggi sull’informazione;
  • l’aumento di intimidazioni da parte della criminalità organizzata e dei gruppi di estrema destra;
  • le concentrazioni editoriali.

Nei giorni scorsi molti conduttori hanno parlato del tema nelle loro trasmissioni. Ieri Alessandro Milan, a 24 Mattino, in onda su Radio 24, ne ha discusso con Milena Gabanelli, di Report, il segretario Fnsi Franco Siddi e Pierluigi Magnaschi, editorialista del quotidiano Italia Oggi. Qui c’è il podcast, la discussione è dopo la rassegna stampa, nell’ultima parte del file. Nel programma Gabanelli ha parlato soprattutto delle responsabilità dei giornalisti e dei direttori e delle cause di diffamazione, che sono un forte onere per chi fa giornalismo. Siddi ha accennato i motivi della motivazione, cioè il ddl Alfano, la legge sulle intercettazioni che potrebbe limitare la libertà di informazione.

L’estate è finita

L’estate è proprio finita. Lo dice anche la classifica dell’airplay di Nielsen Music Control. Questi dovrebbero essere i primi cinque brani più trasmessi alla radio:

  1. I GOTTA FEELING – BLACK EYED PEAS
  2. IL SOLE ESISTE PER TUTTI – TIZIANO FERRO
  3. WE ARE GOLDEN – MIKA
  4. BODIES – ROBBIE WILLIAMS
  5. CONTROVENTO – EROS RAMAZZOTTI

Gli unici reduci di agosto sono i Black Eyed Peas. Se è vero che i dj lanciano i brani e determinano il successo degli artisti, la classifica dovrebbe anticipare le hit parade di ottobre.

Salemme gioca in casa a Radio Kiss Kiss

Domenica 4 ottobre a Vieni avanti Kiss Kiss, il programma con Marco Baldini in onda dalle 9 alle 12 su Radio Kiss Kiss, sarà ospite Vincenzo Salemme, “Disc Jockey per un giorno”. Il comico napoletano è reduce da un poco esaltantante esordio del suo programma su Rai 1, “Da Nord a Sud … e ho detto tutto”. Salemme però gioca in casa a Radio Kiss Kiss e lo show dovrebbe essere assicurato. Interessante anche la coppia Salemme-Baldini: vediamo se funziona.