Musica e radio: non sono proprio rose e fiori…
Scritto Lunedì 24 Maggio 2010 da Giada Aramu
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Queste radio non verserebbero i compensi da quasi tre anni, un debito che avrebbe superato già i 5 milioni di euro. Ogni radio italiana deve infatti al Scf il 2% dei ricavi, una somma che spesso non viene versata, una situazione che è stata denunciata dall’ente, pronto ora al rimborso di tutti i contributi fino ad ora non versati più quelli correnti.
Le radio da parte loro rispondono boicottando le novita’ musicali o chiedendo agli artisti di firmare una liberatoria che li esoneri dal pagamento dei diritti a Scf. Si legge da Adnkronos la risposte di Mario Limongelli, il presidente del Pmi: “Il ricatto non è civile”.
Fonte foto: toscanapromozione.it