Radio accesa nel locale? Si pagano i diritti discografici
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Bar
La legge non è proprio nuovissima, diciamo la verità, ma è anche vero che non tutti i gestori di bar e ristoranti ne sono a conoscenza. Sarà stato così anche per il proprietario di un bar di Milano che, per intrattenere i suoi clienti ecome fanno tantissimi altri locali pubblici, ha acceso la radio nel suo locale.
Un controllo e via, niente è riuscito a far evitare la mula al barista milanese che ha dovuto pagare spese processuali e una multa salata da frazionare mensilmente, come pagamento dei diritti discografici; una regola che toccherebbe tutti i locali pubblici inclusi chiese e palestre.
Il Tribunale di Milano ha così condannato il gestore per aver diffuso la musica di un ente radiofonico senza aver corrisposto i compensi dovuti agli artisti e ai produttori discografici, un onore che spetta per legge e che va a favore del Scf, il gruppo che rappresenta le etichette discografiche.
Fonte foto: sexyonthebeach.files.wordpress.com