Umberto Tozzi contro “gli onnipotenti delle radio”

Forse Umberto Tozzi farebbe bene a mandare il suo cd a Demo. Oppure potrebbe mettere il suo nuovo album su internet. Oppure forse dovrebbe trasformare le sue interviste in show. Questa è la protesta sulle radio che non trasmettono i suoi pezzi (lo racconta l’agenzia Reuters qui):

MILANO (Reuters) – Umberto Tozzi è amareggiato e un po’ nervoso: il suo nuovo album “Superstar” — 16 brani che erano contenuti nei lati B di alcuni suoi vecchi dischi — passerà poco in radio.

“La notizia che mi ha fatto innervosire è come non è stato accolto nelle radio il mio lavoro”, racconta il cantante a un gruppo ristretto di giornalisti. “Sono stufo di dover lottare con questi onnipotenti delle radio che gestiscono il paese come il governo”.

“Dicono che il disco non è nella linea editoriale e io non ho mica ancora ben capito cosa significhi. Non so in che scuola bisogna andare per fare l’artista radiofonico”, aggiunge. “Non c’è nessuno che possa decidere che un pezzo è radiofonico o no. Ci sono meccanismi diversi: arruffianamenti, soldi, collaborazioni editoriali” [...].

In genere, all’uscita di un nuovo album, si assiste al tour radiofonico dell’autore, che viene intervistato a turno dai vari conduttori. Si nota poco perché in genere l’ascolto è fidelizzato, ma cambiando le stazioni è evidente che questi tour sono organizzati. Per chi non ha una buona organizzazione alle spalle, è molto più difficile emergere. Vedi Demo, un’opportunità per i “veri” ignoti: Umberto Tozzi, lamentandosi, riesce comunque a far parlare di se stesso.

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