Linus: rispetto per la tv, ma la radio è un’altra cosa
Leggi tutti gli articoli di Claudia Grisanti
Ieri è ricominciato su Radio Deejay il programma di Linus. Nel suo blog (qui) racconta che molti ascoltatori lo hanno invitato a tornare in onda, quasi con una punta di rimprovero. Il perché lo spiega con questo commento sulla radio:
Abituato a sentirmi parte di quella famiglia allargata che è il mondo della comunicazione, mi fa sempre specie il poco celato rimprovero che c’è nel vostro invito a tornare a in onda. Come se, incontrando Gerri Scotti o Ezio Greggio, gli chiedeste di darsi una mossa e ricominciare coi Passaparola e le Strisce. Poi penso che, pur con tutto il rispetto per la sorella più famosa, la radio è un’altra cosa. La radio non è un media ma è una persona, invisibile ma presente in maniera quasi fisica, di cui in parte conoscete i lineamenti ma della quale ognuno di voi si è costruito una propria rappresentazione virtuale.
Ed è questa presenza così intima che vi manca, è un pezzo di vita quotidiana che vi togliamo ogni volta che ce ne andiamo.
Il confronto tra radio e tv è infinito, e mai definitivamente risolto a favore del piccolo schermo. Se la radio resiste, è anche per l’effetto descritto da Linus.