Le ultime indagini di Audiradio nel quinto bimestre dell’anno 2008
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Sfogliando riviste specializzate e leggendo articoli relativi al mondo radiofonico ci imbattiamo molto spesso nei dati pubblicati da Audiradio, che da anni decreta la vittoria o la sconfitta di una radio. Semplici numeri ,che i “non addetti ai lavori” tendono a sottovalutare o a leggere con superficialità, ma che in realtà sono attesi ogni bimestre dagli esperti del settore per capire gli indici di gradimento degli ascoltatori.
Ma cos’è Audiradio? È un organismo associativo che nasce nel 1988 con l’intento di sviluppare le indagini sull’ascolto radiofonico; il suo obiettivo, infatti, è quello di analizzare l’ascolto di radio pubbliche e private, sia nazionali che locali. Attraverso la raccolta di dati specifici, riesce a stimare il numero e la composizione dell’ascolto e il profilo degli ascoltatori italiani, divisi in aree geografiche e regionale. Ogni emittente può essere al centro dell’indagine, semplicemente, iscrivendosi all’associazione nell’ultimo periodo dell’anno.
L’indagine, che è eseguita concretamente dagli Istituti Unicab di Roma e da Doxa di Milano, avviene attraverso interviste telefoniche su un campione di 120.000 utenti di età superiore agli 11anni, di ambo i sessi; la collettività analizzata viene aggiornata in base ai dati dell’Istat che contano i residenti in Italia in base alla regione di appartenenza. L’intervista si articola in tre grandi sezioni che rilevano i tre obiettivi principali dell’indagine: l’ascolto nei sette giorni, l’ascolto nel giorno medio e il profilo dell’ascoltatore. La prima parte del questionario si riferisce all’ascolto delle radio sia pubbliche che private, mentre la seconda sezione analizza l’ascolto nel giorno medio, ovvero le 24h prima dell’intervista. Gli ascoltatori vengono stimolati al ricordo attraverso la divisione della giornata in fasce orarie e del nome delle emittenti della propria regione. Il tempo preso in considerazione il quarto d’ora, è ascoltatore nel quarto d’ora colui che dichiara di aver ascoltato una radio per almeno cinque minuti nel quarto d’ora più vicino. L’ultima parte del questionario, invece, si concentra sulle caratteristiche socio-demografiche dell’intervistato come la sua professione, che viene inserita all’interno di macroarie specifiche.
Il quinto bimestre dell’anno 2008, che è partito sabato 6 settembre fino a venerdì 4 ottobre, vede invariato i primi cinque posti con RTL 102.5, RDS e Radio Deejay ai primi due e a seguire le radio della Rai. Tra il sesto e il settimo, Radio Italia prende il posto di Radio 105; la posizione numero 8 è occupata da Radio Kiss Kiss, che supera Radio 101. Al nono troviamo Monradio e a chiudere la classifica ci pensa Radio 24, che si mantiene stabile. A seguire Radio3, Radio Monte Carlo e Virgin e l’indagine si completa con il nome di Radio Radicale, sempre più in discesa